Le origini della vite e la produzione del vino in Grecia risale a più di 4000 anni fa.
Con la Grecia è nato il vino e con il vino la Grecia. Si narra che Dionisio fu il primo a far conoscere questo nettare agli uomini. Egli spremette gli acini dell’uva per scoprire questa fantastica bevanda. I filosofi Greci lo usavano diluito con acqua per non rischiare di offuscare le menti al contrario invece, di altri popoli che lo bevevano puro proprio per offuscarle le menti.
Fu anche usato per addormentare Polifemo e permettere ad Ulisse di fuggire, con le loro navi trasportavano vino dappertutto attraverso anfore di terracotta che gettavano in mare, infatti ancora oggi la vinificazione in anfora è una delle più antiche e pregiate.
La miglior degustazione fatta finora è stata proprio in Grecia, precisamente a Salonicco nella cantina: Ktima Gerovassiliou, una vigna che si trova a circa 25 km a sud di Salonicco e si estende per circa 2,5 ettari.
Questo vignaiolo Gerovassiliou appunto, è una dei maggiori esportati di vini in USA, Canada , Asia e Australia.
Appena entrata mi sono ritrovata di fronte ad un immensa distesa di vigneti a perdita d’occhio ed intorno il nulla. La degustazione si è svolta in terrazza con immense vetrate dove abbiamo assaggiato 5 vini abbinati con assaggi di cibi diversi.

la tenuta di Gerovassiliou è famosa sopratutto per la cura che mette nella coltivazione dei vigneti. Vangelis Gerovassiliou, proprietario della tenuta, è inoltre noto per aver salvato dal declino il vitigno Malagousia. Questo vitigno viene utilizzato per produrre un vino bianco apprezzato. Abbiamo assaggiato questo vino in abbinamento con due fette di pera cotta.
La guida, rigorosamente gratuita, all’interno della tenuta ci ha spiegato tutto il processo di vinificazione del bianco e del rosso e anche della Malvasia e dello Chardonnay, inoltre nella visita è incluso anche una spiegazione super dettagliata sul processo di vinificazione del bianco e del rosso.
La particolarità di Gerovassilou è il suo enorme museo del cavatappi, dove è conservata la collezione di migliaia di cavatappi dal più antico al più moderno, ce ne sono in quantità industriale e sono davvero assurdi.
Il museo è sconosciuto in realtà in Italia. Tuttavia, è conosciutissimo dai local in Grecia. Questo avviene perché contiene più di 500 tipi di cavatappi diversi. Questi cavatappi sono frutto di una collezione del proprietario stesso.
In Italia esistono due musei secondi solo a Gerovassilou e sono quello del Barolo e quello di Montecalvo.
La Grecia è un posto stupendo, Salonicco in particolare è una zona portuale ed una città molto grande infatti non ha una spiaggia del centro ma solo spiagge limitrofe.
la più bella è la spiaggia di Epanomi. Siamo stati lì per la maggior parte del tempo. Ha un mare caraibico. Se andate a Maggio o inizi Giugno, probabilmente la trovate quasi vuota. In quel periodo è ancora più bella. C’è poi la spiaggia di Asprovalta più grande che ricorda un pò Miami con spiaggia enorme e chioschetti.
Se volete dormire e mangiare senza spendere troppo, orientatevi per Hotel/BB/Appartamenti nella zona di Afytos. È un piccolo borghetto vicino a Salonicco. Ha vicoletti bellissimi. Ci sono ristoranti sul mare, tipo il fantastico Fish Tavern, dove potete mangiare quasi con i piedi in acqua. Lasciatevi travolgere da quell’atmosfera estiva o primaverile di piena libertà.

Giulia
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